Spagna, Mari e Monti

Siamo appena tornati dal nostro viaggio in Spagna. Un tour che ci è molto piaciuto per la varietà degli scenari che abbiamo incontrato, attraversando all'andata le deserte montane spagnole e ritornando lungo la più conosciuta costa. Venerdi 12 partiamo da Livorno e raggiungiamo Genova, dove alle 21.30 ci imbarchiamo per Barcellona. Arriviamo l'indomani alle 15 e subito ci

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ALCANIZ

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ancora Sierra.....

mettiamo in viaggio per Montblanc, circa 120 Km a Ovest di Barcellona. Una volta arrivati ci dirigiamo verso l'albergo che avevamo prenotato in un antico edificio nel pieno centro storico di questo grazioso paese medioevale. Ottima accoglienza dal Sig. Carlos, e veramente graziosa la pensione, la consiglio vivamente per l'ubicazione, la particolarità dell'ambiente, la gentilezza e la favolosa colazione(..non è

mio parente!!!), cmq il sito è www.fondacalblasi.com Il giorno dopo visitiamo il grande monastero di Poblet immerso nel verde delle colline a pochi km distante, e partenza per Alcaniz. Scendiamo verso Reus e da lì imbocchiamo la N 240 che ci accompagnerà per gran parte del viaggio. Bella strada in mezzo alle campagne che cominciano a diventare colline, attraversando

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Ancora Tarragona..

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Città delle scienze Valencia

piccoli paesi semi deserti e in 160 km giungiamo a destinazione. Non avendo voglia di fare troppi giri e essendo il tourist information chiuso ci dirigiamo direttamente presso il campeggio "la estanca" c.tra de la estanca a 7 km dal centro in riva ad un lago. Semplice ma carino, con piscina e gestito da Paolo..un italiano!! Giro in città, una paella, eppoi una bevuta in Calle Caldereros, un po' di movimento, ma ricordate che non

siamo sulla costa..! Una bella dormita, oggi è ferragosto e affrontiamo il tragitto di cui più mi gustavo l'attesa. Partiamo per Teruel, percorrendo ancora la bellissima N240, scalando la Sierra de San Just arrivando fino a 1500 m di altezza. Paesaggio veramente favoloso. In genere quando si parla di montagne, si pensa a strade ripide e tortuose. Si sale invece dolcemente su una strada larga, che in alcuni

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E ora si comincia a scendere....

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Fiesta a Tarragona!

punti ci concede anche la corsia di sorpasso, anche se non ce n'è stato bisogno perchè era una strada deserta nel deserto!!! Paesaggi spettacolari, si passa dalle montagne rocciose senza un filo d'erba ai più consueti scenari montani in mezzo agli abeti. Guardate la strada, ma guardatevi anche intorno e.sopra : sarete accompagnati per gran parte del tragitto dalle aquile! Arriviamo a Teruel, incantevole,

infatti è patrimonio dell' UNESCO per la sua particolare architettura. Camping Teruel a Villastar a 8 km dalla città: www.gratisweb.com/campingteruel Piccolo, avrà 10 piazzole, a conduzione familiare, e gentilissimi, ci hanno servito il pranzo in piscina!! Visita della città, e ottimo vino "tinto", prosciutti e formaggi in una graziosa enoteca delle tante nel centro. Oggi è mercoledi 17, riprendiamo la

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Golfo di Peniscola

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Montblanc

ormai amica N240 e ci dirigiamo sulla costa arrivando a Valencia. Tratto di strada senza particolarità paesaggistiche interessanti, ma comodo e scorrevole. Eccoci a Valencia, arriviamo abbastanza facilmente all'hotel. Qualità prezzo ottima, bell'albergo con parcheggio interno, 48 euro per la doppia :

ruzafa_ciudad_de_las_ciencias/hotel_serrano.html Stiamo un paio di giorni nei quali visitiamo il museo oceanografico (da vedere sicuramente!!), è il più grande d'Europa, la città delle scienze(.sembra di essere proiettati nel futuro) e ovviamente il centro storico di Valencia, fino alla sera nel movimentato Barrio del carmen, e più precisamente nei pressi di Calle Caballeros, dove si svolge la movida valenciana, tra gli

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PENISCOLA

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Ritornati a BARCELLONA!

innumerevoli locali di tutti i tipi. Ci concediamo anche un po' di mare, 5 minuti (forse anche 4!) di autostrada da Valencia e si arriva alla spiaggia di El Saler, belle e infinita, e dove se vi volete rilassare per un paio di lettini e un ombrellone ve la cavate con 10 euro! Giovedi 18 ripartiamo cominciando a risalire stavolta dalla costa, ci fermiamo subito dopo pochi km

a Sagunto a visitare le rovine della città, alleata di Roma, in cima ad un colle dove il fascino della rovine della città è circondato da un bellissimo panorama. Proseguiamo scegliendo l'autostrada, dal momento che la statale è molto trafficata, e pur essendo sulla costa passa lontana dal mare e non regala scorci e paesaggi che ne valgano la pena di vedere. La sosta sarà a Peniscola.

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Salou 2!

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SALOU

Una piccola isola collegata alla costa da un istmo, graziosa e imperdibile città medioevale, attraversata da un dedalo inestricabile di saliscendi di vicoletti tra case totalmente bianche e localini di ogni genere. Il tutto dominato da un bellissimo castello templare, dal quale mentre vi godete la vista sulla costa e sul paese che lascia senza parole, c'è la possibilità che vi si posi accanto una delle aquile del circolo dei

rapaci sottostante che potrete anche visitare. Venerdì 19 : ripartiamo nuovamente, e decidiamo di tralasciare la sosta che avevamo pianificato presso il delta dell'Ebro, soffermandoci brevemente soltanto per qualche scorcio, a causa di un incessante pioggia, e quindi indossate le nostre tute arriviamo direttamente a Tarragona. Troviamo quasi per caso l'Hostal "El Callejón" in Vía Augusta, 213, a circa 1 km dal centro e a 200 metri

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Sierra S. Just

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SITGES

dalla spiaggia, modesto ma confortevole con parcheggio interno 40 euro per la camera. Abbiamo fatto in modo e maniera di arrivare oggi a Tarragona perchè ci saremmo goduti gli ultimi tre giorni della settimana di festa della città, la "fiesta de San Magì", giorni in cui si mescola sacro e profano, concerti di ogni tipo di musica, il tutto in una città che da sola basterebbe : i fasti di Roma, del medio evo catalano, sino all'architettura

neoclassica si fondono nell'aspetto di una città affascinante, quindi bella e vivace . Interessante ed economica anche la gastronomia: dalle decine di "prosciuttai" del centro, enoteche alla buona che ti servano taglieri interi a testa di salumi e formaggi, fino ai ristorantini del porto dove potete fare indigestione di scampi e gamberi e spendere meno di 40 euro in due!!!!! Per il mare in 10 minuti andate a fare un bagno a

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Tarragona conquistata!

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Tarragona dalle mura...

Salou e dintorni, classica località festaiola spagnola, niente di particolare da vedere, ma tanti divertimenti. 22 agosto si riparte. Breve sosta a Sitges e arriviamo a Barcellona. Direttamente raggiungiamo l'albergo, che ci godremo per tre giorni, un 4 stelle degno di lode a 65 euro a notte. Veramente da consigliare : eixample_sagrada_familia/hotel_fiesta_caspe.html

Durante questo soggiorno visitiamo la città, un po' di mare e la sera ci lasciamo trasportare dal suo flusso di energia vitale : aperitivo e tapas in uno dei tanti locali del Barrio Gotico, un'ottima mangiata di pesce in uno dei caratteristici ristoranti adiacenti a Plaza del Mar, un paio di bevute nel quartiere di El Born, e se siete sempre in forma tre discoteche in Plaza de Espana, o al mostruoso "Maremagnum" l'ultimo piano di un enorme

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TARRAGONA

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TERUEL

centro commerciale vicino al porto che ospita ben 8 discoteche una accanto all'altra!!!!!!!!! Un paio di gite fuori porta, una al monastero di Montserrat (da vedere!!) e una fino a Tossa de Mar ( un centinaio di km a nord) per dare uno sguardo alla costa sopra Barcellona. Siamo così arrivati al momento di ripartire per casa, sul contachilometri ci sono circa 2.000 km di più, fatti in scioltezza.

Avremo potuto raggiungere anche altre mete, ma stavolta abbiamo preferito macinare un po' di strada in meno e gustarci con più calma le bellezze delle località che abbiamo raggiunto. Ovviamente nessun inconveniente tecnico al mezzo che si è rivelato anche stavolta imbattibile!!!

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VALENCIA

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Verso Alcaniz

Saluto e ringrazio per l'ottima preparazione del mezzo, Bruno, un altrettanto caloroso saluto a tutto il TMAX CLUB LIVORNO, al presidente Belfagor e in particolare, non me ne vogliano gli altri, ma è doveroso, ad Antonio, "L'Imperatore". Gianluca e Veronica