4 giorni a Salerno

4 giorni a Salerno: 18-19-20-21 Agosto 2003 Finalmente arriva il mese di Agosto e con esso cominciano le vacanze, ma non per tutti ... ... eh sì, c'è qualcuno che deve purtroppo trattenersi a casa per piccoli imprevisti o per impegni di "routine" presi in precedenza. Ed accade quindi che Danilo ed io ci troviamo accomunati a trascorrere le nostre tanto attese vacanze in quel di Milano ... ... ma non importa, l'importante è riposarsi, e questo è quanto accade fino a domenica 17 Agosto: le giornate trascorrono tranquillamente, il caldo incessante non da tregua, si cerca una molto improbabile frescura con il calar della sera che

001.jpg
Aperitivo salerno

002.jpg
Belli

purtroppo offre solo un caldo ancora più torrido ed umido che di giorno, con l'aria così ferma e pesante da far sudare anche il cemento. La voglia di evadere, di andar via, di togliersi da questo inferno è tanta, costantemente viva dentro di noi, e ovviamente le proposte di giri, giretti, gitarelle e brevi soggiorni fuori porta non mancano, anzi, abbondano!!! ma c'è sempre qualcosa da fare che ci obbliga a rinunciare, sembra proprio che siamo destinati a scioglierci nel capoluogo lombardo ... ... Ma ecco che uno spiraglio di luce si fa strada ed illumina i nostri volti, sudati e segnati da una media giornaliera di circa 32 gradi ... ... è domenica 17 agosto, siamo al telefono e tutto d'un tratto

realizziamo che nella settimana successiva siamo LIBERI!!!! ma siamo sicuri?!??! controlla bene!!! ma sì dai che possiamo andare da qualche parte!!! ok, adesso dobbiamo solo decidere la destinazione. La decisione più dura riguarda se raggiungere una meta e godersi quindi un pò di relax oppure fare un bel giro a tappe visitando tanti posti. Da buoni "stradisti" optiamo per la seconda, vai con un bel giro!!! ok, ma dove? italia? estero? mare? montagna? e mentre ci scervelliamo allegramente in preda ad una sana euforia ci sovviene che qualcuno dei nostri soci più attivi aveva più volte proposto di andare a trovarlo ... ... chi? ma Emilio G&P!!!! si trova in quel di Salerno, dai suoi,

003.jpg
Che Acqua

004.jpg
Expo1

stravaccato in spiaggia a cazzeggiare, come del resto è giusto che sia!!! Breve riflessione, Danilo ed io ci scambiamo qualche idea ed è subito fatta: si parte lunedì 18 all'alba e si punta dritti dritti su Salerno, senza avere comunque ben chiaro quando rientrare, se giovedì 21 o venerdì 22 ... ... ma questo è un dettaglio trascurabile, l'importante è ANDARE!!!Per viaggiare leggeri e veloci (anzi a cannone!!) decidiamo di ridurre al massimo i bagagli, quindi niente bauletto, e la configurazione dei Tmax è la seguente: entrambi stiviamo il sottosella senza scrupoli, Danilo prepara uno zaino che terrà tra le gambe, io monto la borsa centrale, e tutti e due leghiamo il secondo casco (jet) sulla sella con il ragno. Tutto pronto?

manca niente? siamo sicuri? ma portiamo anche la cartina? meglio di sì, non si sa mai!!!L'appuntamento è all'area di servizio di Fiorenzuola alle 5.00 am, e voi direte:"ma perchè 'sti bolliti non partono insieme????" ed ecco la risposta: Danilo sta trascorrendo il weekend nelle campagne di Alessandria con la famiglia, mentre io sono in Milano, quindi risolviamo per trovarci a Fiorenzuola per poi iniziare il viaggio insieme. La mia sveglia suona alle 3.45, ma non mi pesa, l'emozione è forte e le levatacce per partire per le vacanze sono sempre "gradite"!!!! 10 minuti per connettere, mi vesto, raccolgo quel poco di bagagli che ho preparato ed alle 4 precise sono in box, con indosso il giubbino in pelle, casco apribile,

005.jpg
Golfo di Napoli

006.jpg
In cima Vesuvio

guanti e un paio di jeans. Vista l'ora credo che non farà molto caldo per strada e mi devo subito ricredere quando imbocco la statale: fa parecchio caldo, ma per fortuna non come di giorno. Guadagno la tangenziale in 10 minuti, ed alle 4.30 circa sono al casello in direzione Bologna. Imposto il cruise control (mentale, ovviamente!!! ;-))) ) a 140 km/h e alle 5 circa, puntuale come il destino sono all'area di servizio. Mi fermo davanti al bar dove noto con molto stupore che c'è un gran bel movimento di macchine e viaggiatori, ma non vedo Danilo, sarà ancora per strada ... ... infatti dopo 5 minuti mi chiama per dirmi che sta facendo benzina dalle parti di Pavia, e dopo meno di mezzora lo vedo arrivare. Felici come

2 bambini ci salutiamo, breve scambio di commenti euforici e poi subito al bar per la colazione. Siamo pronti???? andiamo!!! Ci muoviamo con l'orologio che sta per segnare le 6 ed il cielo comincia ad illuminarsi timidamente. La velocità media si attesta inizialmente intorno ai 140-150 per poi degenerare mostruosamente verso il fondo scala ... ... vi basti sapere che per arrivare a Salerno abbiamo fatto circa 7 rabbocchi da 10 euro circa ciascuno per un totale di 852 km ... ... fate voi i conti e capirete grossomodo a che velocità andavamo ... ... Nella tratta Milano-Bologna si viaggia in tutta rilassatezza, e nei 190 km che ci separano dal capoluogo emiliano il traffico

007.jpg
Lava Vesuvio

008.jpg
Maiori2

è regolare ed in alcuni tratti pressochè nullo. Ma la strada è tuuuuuutta dritta ed appena doppiata Bologna aspettiamo con ansia il cartello "Sasso Marconi" ... ... che subito si presenta ai nostri occhi!!! avete già capito, vero???? ;-))) Sono le 7 passate da poco, le automobili si possono contare su una mano sola, il sole scalda già parecchio e noi "fremiamo". Le premesse ci sono tutte e quindi molliamo gli ormeggi. Gli appennini sono fantastici in condizioni di assenza di traffico ed il divertimento è assicurato con curvoni lunghi e veloci che mettono alla frusta telaio e gomme, talvolta con qualche ondeggiamento quando si comincia a piegare oltre una certa velocità.

Raggiungiamo Firenze davvero in fretta tutta d'un fiato, e puntiamo quindi su Roma, non senza esserci prima fermati per rabbocco e telefonata a casa (gli aggiornamenti a casa sono indispensabili). Il viaggio è parecchio monotono ed il caldo comincia a farsi sentire mentre avanziamo incessantemente verso la capitale che dista circa 240 km. La media è sempre elevata e ci costringe ad effettuare una sosta a metà strada ed una quando siamo prossimi ad oltrepassare il grande raccordo anulare. A questo punto il nostro pensiero va a Sirio, che ci aveva molto gentilmente invitati a passare a trovarlo sia durante la discesa sia durante il salita, ma non vogliamo disturbare e per di più non l'abbiamo

009.jpg
Maiori

010.jpg
Montoro Inferiore

neanche avvisato per tempo, quindi proseguiamo. Ok, prossima meta? Napoli!!! ripartiamo di gran carriera cercando di ignorare la monotonia che continua ad accompagnarci e in aggiunta ci sono altri 230 km da coprire ... aaaarrrggggg!!!!!! che legnata!!!! e dunque alla sosta successiva ci fermiamo per un bel 20 minuti per cercare di riprenderci, ormai fa un caldo assurdo ed i 500 e più km percorsi cominciano ad alimentare la stanchezza ... ... ma ecco che c'è qualcosa che ci fa sorridere e cominciamo a riprenderci un pò: non lo sapevamo, ma l'autostrada da Roma a Napoli è a tratti in discesa, quindi il tachimetro si appoggia costantemente sul fondo scala (e talvolta anche oltre), ma alla lunga la temperatura dell'acqua

comincia a salire, quindi è d'obbligo rallentare per far respirare il bicilindrico. E finalmente, dopo altre 2 soste per rifornire, arriviamo alle porte di Napoli, paghiamo il casello, ed imbocchiamo la tangenziale (ma si chiama così? boooo) a cannone fintanto che ci tocca fermarci a far benzina e quindi approfittiamo per chiamare Emilio e dopo meno di una mezzora finalmente ci incontriamo all'altezza di Salerno non senza prima esserci rincorsi avanti-indietro sui sensi di marcia opposti lungo un tratto di circa 5 km della tangenziale per 20 minuti ... ... no comment, si vede che eravamo veramente bolliti!!!! Sono circa le 14 e gentilissimo Emilio ci porta all'Albergo dove lasciamo i bagagli e facciamo una doccia veloce, siamo attesi a pranzo

011.jpg
Paestum

012.jpg Paestum Tempio Cenere

a casa sua quindi in un batter d'occhio siamo pronti in sella e dopo 5 minuti siamo seduti a tavola pronti a divorare l'impossibile. Menzione davvero speciale va alla mamma ed al papà di Emilio: persone squisite, di un'ospitalità infinita, gentili ed accomodanti some se fossimo stati parte della famiglia, fantastici!!!! e poi ... ... la mamma di Emilio ci ha fatto un gateau di patate "sublime", qualcosa di veramente luculliano da leccarsi i baffi, per non parlare dei bocconcini di mozzarella a dir poco divini ... ... e non vogliamo citare le polpettine di melanzane?!?!?! ragazzi, abbiamo mangiato 2 volte da loro (scusateci l'invadenza ...) e per 2 volte siamo rimasti affascinati dalle portate ... ... non ci sono parole, abbiamo mangiato benissimo!!!! e per concludere i pasti

in bellezza, abbiamo consumato un ottimo lemoncello fatto in casa dal papà, davvero gustoso ed aromatico, roba che te ne berresti un litro da tanto è buono!!Benissimo, dopo pranzo la stanchezza è tanta quindi ci trasciniamo in albergo, saliamo in camera (molto accogliente con 3 letti singoli), sistemiamo i bagagli e nell'ordine: doccia, 2 chiacchiere, e poi sveniamo per almeno 2 ore, con le orecchie che fischiano ferocemente, sembrava di avere la moto accesa di fianco al letto e talvolta per capire cosa dicevamo eravamo costretti a leggere il labiale!!!!!! Puntiamo la sveglia per essere certi di rispettare l'appuntamento alle 19.30 sotto l'ingresso per andare ad incontrare i soci del posto e consumare un buon aperitivo ... ...

013.jpg
Palinuro

014.jpg
Piantina Vesuvio

siamo arrivati da 2 ore scarse e già abbiamo l'agenda fitta fitta di impegni!! BELLISSIMO!!!!! Suona la sveglia, cazzarola sono già le 19!!!!! mi sembra di aver dormito 5 minuti ... ... il tempo di vestirsi ed Emilio è già giù che ci aspetta. Partiamo di gran carriera ed in breve raggiungiamo il piazzale della stazione, dove troviamo Vesis ed a seguire arrivano Max_ciccio e Riccardo. E' subito amicizia, il clima del club si fa sentire immediatamente e dopo 10 minuti stiamo già chiacchierando senza freni, quindi decidiamo di spostarci al bar sul lungomare per bere qualcosa. Scambio di opinioni, domande tecniche, aneddoti, racconti, esperienze e quant'altro dominano la scena riuscendo a coinvolgere i presenti in una bellissima serata. Qualcuno ci mostra

un Tmax pieno di lucine lampeggianti posizionate in ogni dove ... ... sembrano le luci di un boeing in fase di decollo ;-))) ... ... un altro monta dischi braking e scarico leovince ... ... devo dire che anche quì in quanto a "feticismo" non scherzano proprio!!! ;-))) Ok, si è fatto tardi ed Emilio propone un giretto fino ad Amalfi, tanto per gradire. Ci muoviamo quindi verso la costiera non senza aver prima scattato le foto di rito ai Tmax e relativi proprietari, lasciando Riccardo e Vesis che per altre ragioni non si uniscono a noi. Via!!! curva dopo curva, sali e scendi, c'è un buio pesto, e dopo una buona mezzora siamo ad Amalfi. Prima di arrivare in piazza Max_ciccio ci lascia prendendo la via di casa, in effetti l'ora è parecchio tarda ... ... ed io sono iperbollito, dopo una smotorata di 852 km, questo giretto mi

015.jpg
Pisciotta

016.jpg
Pompei

ha tagliato le gambe. Facciamo un paio di foto e prendiamo la via del ritorno, domani ci aspetta un bel giro nel cilento.La sveglia è intorno alle 9, ci vestiamo e scendiamo a fare colazione. 20 minuti ed arriva Emilio e ci mettiamo subito in marcia. Percorriamo la costa in direzione sud approdando per primo a Paestum, dove sostiamo per qualche minuto per ammirare le rovine, ma c'è una vigilessa che ci marca stretto per la sosta non proprio "a norma", quindi ripartiamo in battuta. A seguire tocchiamo Agropoli, Cannicchio, Pisciotta e finalmente Palinuro con le sue spiagge strepitose e la costa che offre dei panorami mozzafiato da cartolina. E quì ci fermiamo per una buona mezzoretta per rifocillarci un pò, d'altra parte il caldo è massacrante e bisogna bere costantemente. La guida è sempre tranquilla

con accenni di "pieghette" quà e là, ma solo dove l'asfalto non è troppo viscido. Abbiamo già fatto un bel pò di km e l'ora di pranzo di avvicina, ma la voglia di proseguire è tanta e quindi non ci fermiamo a mangiare ... ... oggi saltiamo!! La nostra cavalcata ci porta a marina di Camerota e il traffico è molto intenso a causa delle spiagge superaffollate. Rallentiamo l'andatura e ci godiamo il paesaggio del posto e delle bellezze locali ... ... ;-)))Sono ormai le 14 e ci sovviene che abbiamo appuntamento con Vesis dalle parti di Avellino, ci sta aspettando per accompagnarci a Montoro, cittadella dove nel lontano 1988 trascorsi un campo estivo molto bello e difficilmente dimenticabile, indi per cui non mi lascio scappare l'occasione di tornarci anche solo per rivedere il posto e rivivere alcune splendide emozioni.

017.jpg
Positano1

018.jpg
Positano2

Bene, la tabella di viaggio ci vede a pochi km da Sapri, dunque realizziamo che l'autostrada dista circa 30 km di "superstrada", sempre che si chiami così, perchè una volta imboccata ci troviamo a cavalcare su un bello stradone con curvoni ampi e velocissimi che ci consentono di tenere medie "autostradali". In un batter d'occhio raggiungiamo l'autostrada e dopo aver preso il biglietto constatiamo che fino a Montoro ci sono circa 140 km, allora apriamo il gas e lo chiudiamo all'uscita proprio di Montoro dopo meno di 1 ora, talvolta rallentando per aspettare qualcuno che nei curvoni a manetta chiude il gas in quanto intimorito dagli ondeggiamenti del Tmax ... ... ehehehehe ... ... io sono dell'idea che bisogna imparare a convivere con questi ondeggiamenti, ed alla fine si impara a gestirli abbastanza

sapientemente ... (chiedete a Danilo che razza di Samba si è ballata sugli appennini oppure alla fine di Agosto in serravalle durante una gita in liguria ... ). Usciamo a Montoro e chiamiamo subito Vesis che ci raggiunge velocissimo, saluti e ci guida lungo l'arrampicata fino al Santuario di Montoro. Arrivati sul posto mi si scioglie l'anima, un'emozione fortissima mi fa rivivere momenti fantastici, rivedo alcune scene, gli amici, i giochi e tutte le bellissime avventure di quei giorni. Scattiamo qualche foto e dopo pochi minuti riscendiamo in paese per bere qualcosa di fresco, ne abbiamo proprio bisogno!!!!! Sono quasi le 17 del pomeriggio e dobbiamo rientrare in albergo per docciarci, stasera siamo a cena da Emilio. Allora pronti, eccoci in autostrada, 15 minuti scarsi e siamo a Salerno. Doccia veloce e poi

019.jpg
Positano

020.jpg
San Pantaleone

subito a casa di Emilio per gustare una cena (vedi sopra) a dir poco luculliana. Finito di mangiare ci accordiamo per posare le moto e fare 2 passi sul lungomare, ci serve una serata di relax, quindi birretta al volo che consumiamo passeggiando e dopo un paio d'ore siamo in branda, domani ci aspetta un bel giro a salire sulla costiera amalfitana fino alle falde del Vesuvio ... ... E' mercoledì mattina e sia io sia Danilo ci sentiamo un pò stanchi, i km dei giorni scorsi ci hanno messo a dura prova, quindi andiamo di corsa al bar a fare una corposa colazione. Ed ecco che dopo pochi minuti arriva Emilio e partiamo subito in direzione Amalfi. La costiera amalfitana è conosciuta in tutto il mondo per i suggestivi paesaggi che offre, ma è anche

molto conosciuta dai motociclisti in quanto piena di curve e davvero divertente da percorrere. In poco tempo raggiungiamo Maiori e subito dopo Amalfi, non senza impazzire nel traffico caotico che paralizza talvolta la stretta e tortuosa carreggiata. Il caldo è insopportabile e l'asfalto in alcuni punti è molto viscido, lucido come uno specchio, di conseguenza adottiamo un'andatura turistica che ci consente di effettuare alcune soste per ammirare il mare e la scogliera. Inutile dire che Amalfi è davvero incantevole, caratteristica ed unica del suo genere. Ci tratteniamo qualche minuto e ripartiamo subito, prossima meta: Positano!!In tutta franchezza devo dire che Positano con la sua bellezza mi è rimasta nel cuore: bellissima con i suoi

021.jpg
Sorrento1

022.jpg
Sorrento2

vicoli che scendono sul mare, la veduta sul mare è suggestiva a tal punto da ammaliare chiunque. Non ci sono parole adatte a descriverne lo splendore, anzi, credo sia sufficiente dire che Positano è stato riconosciuto "Patrimonio dell'Umanità". Davvero bello. E allora non potevamo fermarci a mangiare? pronti!!! troviamo un carinissimo ristorante sulla via che scende nella parte bassa del paese, proprio lungo la strada, piuttosto stretta e a senso unico. Ristorante sul lato destro e tavoli sotto gli alberi dall'altra parte della strada, caratteristico e molto accogliente. Abbiamo mangiato in modo divino e ci siamo riposati per un'oretta e mezzo circa. Sembrava di essere in un quadro, all'interno di un'opera d'arte ... ...

Con la pancia piena siamo tutti più felici e ci rimettiamo in marcia verso un'altra splendida città: Sorrento! La penisola sorrentina è incantevole, la strada costiera è piuttosto in alto rispetto al livello del mare e ciò consente di dominare tutta la costa, con i suoi colori, le sue case, le insenature ... ... insomma un paesaggio mozzafiato!!Proseguiamo il nostro itinerario e puntiamo su Castellammare di Stabia per poi giungere a Pompei. Non siamo entrati a visitare le rovine per motivi che non vi sto a spiegare, ma siamo comunque riusciti a dare una "sbirciatina" ... ... Intanto si sono fatte le 16 circa, il tempo stringe e non ci rimane altro che ripartire verso il Vesuvio, passando per Torre Annunziata e Torre del Greco. Una volta giunti

023.jpg
Sorrento

024.jpg
Storditi a Positano

alle porte di Napoli ecco che si presenta la deviazione per il Parco Naturale del Vesuvio. La strada che porta al cratere ci colpisce per la scenografia, con colate di lava in ogni dove ed una pineta fitta fitta e molto rigogliosa. Dapprima incontriamo qualche tornante, dopodichè la salita diventa meno tortuosa ed in meno di 10 chilometri si conclude in un parcheggio sterrato piuttosto ampio. Breve sosta durante la quale ci lasciamo ammaliare da ciò che ci circonda, prendiamo qualcosa da bere, una "comoda" sigaretta e prendiamo la via del ritorno. Abbiamo fatto tutta la discesa a motore spento e ci siamo divertiti come bambini, è molto strano e divertente scendere a 70/80 km/h senza sentire il benchè minimo rumore, e poi il bello è

arrivato quando abbiamo sorpassato alcune macchine, ma sempre a motore spento!!! Credetemi, avevo le lacrime agli occhi da quanto ridevo!!!!!!! Per rientrare a Salerno prendiamo l'autostrada, la stanchezza ormai ci ha cotto a puntino. Mezzora circa e siamo in albergo, ci riposiamo un pò, facciamo una bella doccia e poi ci lanciamo a mangiare, affamati più che mai. A furor di popolo ci siamo accomodati da McDonald's, lo so ... lo so, non dite niente, ma ogni tanto viene voglia a tutti di mangiare qualche sana schifezza, e poi si trovava proprio vicinissimo all'albergo, quindi nessuno sbattimento. Consumata la nostra cena ci intratteniamo a chiacchierare per un pò dopodichè ci ritiriamo, per noi domani è giornata di rientro. E così è, sveglia alle 9, colazione, incontriamo

025.jpg
Veduta

026.jpg
Vesuvio

Emilio, ci salutiamo e dopo aver sbrigato un paio di cose ci dirigiamo all'ingresso dell'autostrada, con la solita malinconia che sale, d'altra parte come dice il detto "partire è sempre un pò morire". Siamo partiti alle 11 circa e siamo arrivati alle porte di Milano quasi alle 19, dopo aver fatto 8 soste rifornimento (e riposo!!!) e presa l'acqua 2 volte, prima e dopo Bologna. Il viaggio è stato molto stancante, talvolta sotto un sole assassino e mi ci sono voluti un paio di giorni per recuperare, ma lo rifarei anche domani, è stata una di quelle vacanze che ti rimangono nel cuore.Conclusione: abbiamo percorso in tutto 2326 km, abbiamo visto posti e persone fantastiche, siamo stati ospitati da Emilio e dai suoi genitori, persone squisite alle quali speriamo di poter fare nuovamente visita quanto prima. Grazie di tutto!!!! Ciao!!!!! Dario