Milano e Tarifa: 18 Agosto-1 Settembre 2002

DESTINAZIONE: TARIFA!!!! Un caloroso salutone a tutti!!! Piccola premessa: in passato avevamo già fatto viaggetti in scooter, con un Majesty 250, ma per brevi tratte, nulla di veramente impegnativo. Abbiamo girato Corsica, parte della Sardegna, e giretti nel Nord-Centro Italia senza mai totalizzare almeno 1000km per volta. Ma lo scorso ottobre abbiamo "adottato" un favoloso TMax, non senza qualche lacrimuccia per l´addio al monumentale ed inossidabile Majesty (56000 km senza un problema).

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Arriva il temporale

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Tarifa

Ho quindi accarezzato l´idea di fare un bel giro, ad agosto, tanti tanti km visitando tante belle città. La prima scelta è stata per l´est europeo, in particolare Austria, Rep.Ceca, Polonia, Slovakia ed un pezzettino di Ungheria, ma a causa degli scherzetti di madre natura con alluvioni e straripamenti, abbiamo rinviato il giro all´anno prossimo, troppo rischioso e stupido presentarsi in moto in zone alluvionate. Quindi abbiamo ripiegato in direzione Spagna, destinazione: TARIFA! Ora qualche piccolo dettaglio tecnico:

Partecipanti: n.2 - Anna (´74) e Dario (´72) Scooter: n.1 TMax Abbigliamento: Giacconi AXO, pantaloni in cerata, guanti impermeabili Caschi: n.2 N100e Apribili con interfono OSBE IntercommJet2 Km totali: 4991 su terra (665 su nave Barcellona-Genova) Consumo medio: 18 km/litro VITTO & ALLOGGIO La nostra scelta è caduta su una vacanza con

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Francesco

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Spagna

pernottamenti in hotels modesti (2 stelle), locande, affittacamere ed anche bungalows. In sostanza abbiamo deciso di evitare il campeggio, risparmiandoci quindi di dover trasportare tutta l´attrezzatura del caso quale tenda, sacchi a pelo, materassini etc etc... viaggiando quindi più scarichi e più leggeri. Ciò nonostante il peso totale del mezzo si è fatto sentire, l´agilità a pieno carico nelle città era abbastanza ridotta. Abbiamo cenato sempre in posti occasionali, cercando i ristoranti o i locali più caratteristici a buon

prezzo, spendendo alla fine una media (molto grossolana) di 23 Euro a cena. I pranzi sono stati al volo e saltuari, per non appesantirci sotto il sole cocente delle città e per poter viaggiare in moto senza l´abbiocco post-pranzo. BENZA Tralascio la Francia, perchè i prezzi grossomodo si allineano con quelli italiani, ma in Spagna la questione è molto rilevante in quanto un litro di Senza Piombo 95 Ottani (pari alla nostra), parte da 0,849 Euro/Litro (al nord zona Barcellona) per

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Barcellona

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Camping a Tarifa

scendere fino a 0,809 Euro/litro (al Sud profondo, Andalucia). STRADE Le strade sono molto buone, l´asfalto è molto poroso e di grana grossa soprattutto sulle autovie (ns superstrade) e sulle autopiste (ns autostrade), ma non nelle città dove l´asfalto è liscio e lucido (avete presente la Grecia?) e c´è da stare molto attenti. Nota dolente sulle autostrade: sono carissime, e per portarvi un esempio cito il tratto che va da

Marbella a San Roque (Andalucia) sulla strada per Tarifa: abbiamo pagato 19 Euro circa per 112 km!!! E´ un´autostrada abbastanza in quota, di recentissima realizzazione e con un vento pauroso, tanto da costringerci a marciare a 60-70 km/ora. Quindi occhio se ci passate!!! Nota positiva per gli spagnoli: al volante sono tutti corretti, anzi, correttissimi. Ovunque il limite di velocità è di 120 Km/h, e viene ampiamente rispettato. Diciamo che tutti viaggiano tra i 120 ed i 130, e nessuno ti abbaglia per sorpassare o ti si

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Autoscatto in velocità

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Assut (Antella)

attacca al culo in planata arrivando a 220!!! questo è molto significativo!! I BAGAGLI Sottosella: telo bianco per coprire il Tmax se parcheggiato sotto il sole caliente, Fast per le forature, bottiglietta plastica 50 cl contenente olio motore (non si sa mai), bloster flessibile, due elastici 80 cm di riserva, 8 cinghiette in cordura, kit di attrezzi originali Yamaha con qualche chiave in più e per ultimo uno zaino invicta contenente due asciugamani mare, crema solare e bottiglia d´acqua.

Borse morbide Laterali Oxford: Una a testa, contenenti tutto il vestiario. Non abbiamo dovuto allargarle alla capienza massima, tutto ci è stato alla perfezione nella capienza standard. Aggiungo che per facilitarmi il monta/smonta di queste borse, ho provveduto personalmente a “costruire” 2 telaietti laterali per sostenerle senza che si afflosciassero sui fianchi, evitando poi di far passare le cinghie di sostegno sopra la sella grazie ad un semplice ma ingegnoso sistema di aggancio al maniglione passeggero tipo asola/bottone. Sarò lieto

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Spiaggia di Tarifa

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Il Marocco!!!

di fornire ulteriori info a chi volesse saperne di più. Bauletto GiVi MAXIA E52: ho comprato la borsa interna GiVi per il bauletto: è veramente comoda, dovunque arrivi, la tiri giù ed il bauletto rimane dov´è. Ci abbiamo messo scarpe, toilette, medicinali, acqua, un asciugamano di emergenza, un telo per svaccarsi ovunque, miniombrello e mille altre cose che ora non cito ma sempre molto utili in viaggio. Borsa Tunnel centrale Miles&Miles: INDISPENSABILE!!

Ci abbiamo messo documenti, cerate, cartine, macchina fotografica, Fresh&Clean, guanti e quant´altro di prima necessità durante il viaggio. E´ risultata estremamente comoda in quanto, una volta staccata, si indossa come uno zaino!! perfetta!!! LA NAVE Una mazzata tra capo e collo!! Ci siamo risparmiati 993 km su strada, questo è vero, ed abbiamo anche risparmiato qualcosa in denaro, ma 18 ore di nave sono tantissime, ed esci mezzo ribaltato, specie se

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Energia Eolica

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Valencia

trovi mare grosso per 6 ore come è accaduto a noi. La nave è recente, una della flotta "Grandi Navi Veloci" della Grimaldi, molto accogliente, e le cabine sono tutte da 4 posti letto (2 a castello) con bagno interno. Nota dolente per il costo dei pasti a bordo, non sono affatto economici!!! Ed ora passiamo alla cronaca del viaggio: Giorno 1: Milano-Montpellier # parziale 694 km, totale 694 km # Partiamo Domenica mattina intorno alle 8 da Milano (zona est) in direzione Genova-Ventimiglia. Il bel

tempo ci accompagna ed il traffico sembra essere inesistente, che culo! Intorno a mezzogiorno effettuiamo la sosta ristoro a Port-Frejus, dove trascorrono le vacanze i genitori di mia moglie, gentilissimi come sempre. Ore 14.30 ripartiamo e siamo a Montpellier per le 17 circa. Pernottiamo all´Hotel Campanile (67 Euro doppia con colazione) nella zona Sud della città, molto comodo perchè molto vicino all´ingresso dell´autostrada e fuori dal casino della città. Appena dopo cena facciamo un giro nel centro della città, molto conosciuto per

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Mercato Valencia

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Alicante

l´università. Bello ed antico ma allo stesso tempo moderno ed innovativo. Nota dolente durante il viaggio: appena oltrepassata la Camargue siamo dovuti uscire dall´autostrada (e come noi altri motociclisti) e cercare una stazione di servizio in quanto le distanze tra i distributori sono troppo elevate e se ne salti una, sei rovinato e senza benzina. Come se non bastasse, i distributori automatici di benzina non accettano contanti, solo carte di credito, e solo quelle con microchip, le nostre con la banda magnetica non sono

accettate. Giorno 2: Montpellier-Barcellona-Tarragona # parziale 646 km, totale 1340 km # Partiamo verso le 9 da Montpellier sotto una leggera pioggerellina che ci costringe ad indossare le cerate alla prima area di sosta dove incontriamo Francesco, in viaggio con un Transalp. E´ subito amicizia e si riparte per Barcellona, ma lui è diretto a Lisbona, noi a Tarifa, ed è lì che ci rincontreremo una settimana più tardi. Giungiamo a Barcellona verso le 12, parecchio accaldati, e

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Ronda

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CentroTurismoRurale

l´autovia che conduce in città sembra la tangenziale di Milano nelle ore di punta!! Traffico assurdo e livelli di inquinamento altissimi, tanto da far bruciare occhi e gola. Come se non bastasse le indicazioni ci catapultano nella Ronda Litoral, una sorta di circonvallazione a due corsie (strettissime) per senso di marcia, INTERRATA!!!! E´ come viaggiare in una canna fumaria, tutta nera ovunque con lo smog fluttuante nell´aria. Per i motociclisti è bene starci poco perchè non riesci a respirare, fai fatica a tenere gli occhi aperti e

senti le mani bruciare!!! Info utile: percorrendo la Ronda Litoral, l´uscita per il porto e per l´imbarco sulla Grimaldi è la numero 21. Pranziamo in piazza vicino alla Ramblas e facciamo un breve giro per la città e poi sosta alla biglietteria della Grimaldi per fare il biglietto di ritorno, dove conosciamo una coppia di Novara su un VFR ormai alla fine delle vacanze. Ripartenza intorno alle 17 e giungiamo un pò affaticati a Tarragona, bellissima città ma con un

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CentroTurismoRurale

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Fuente de Piedray

hinterland desolante. Hotel (71 Euro) e cena (18 Euro) in centro e visita serale alla città nella quale, guarda che culo!! si faceva la festa cittadina proprio quella sera!! Giorno 3: Tarragona–Valencia(Antella) # parziale 310 km, totale 1650 km # Trasferimento a Valencia. Di buon ora ci muoviamo verso Valencia, il tempo è splendido ma spesso, per tutta la vacanza, incontreremo un vento laterale caldo ed incessante che mi costringe ad una guida non troppo rilassata. Raggiunta Valencia la

oltrepassiamo cercando disperatamente di allontanarci dal casino e dalla calura della città, e cerchiamo un posto tranquillo fuori città dove fermarci, e facciamo bene, perchè dopo 50 km, in aperta campagna, in un paesino mezzo sperduto, sulle rive di un bellissimo fiume, troviamo "L´Assut", un Centro del Turismo Rurale di recentissima costruzione con 8 stanze ed il ristorante, il tutto a conduzione pressochè familiare (23 Euro a cranio per notte mezza pensione: PULITISSIMO!!! e le stanze sono tutte dotate di condizionatore). Ogni

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Alicante

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CAmping Fuente

info su www.desconectaydisfruta.com. Qui ci fermiamo per 4 notti, utilizzandolo come campo base per gli spostamenti. Questo posto merita ogni elogio, è un piccolo paradiso di quiete e natura a 50 km da Valencia. Ed in aggiunta, il proprietario mi ha fatto mettere il TMax all´interno, chiuso nell´edificio!!! Meglio di così!!!! Giorno 4: Visita a Valencia # parziale 124 km, totale 1774 km # Abbiamo dedicato tutta la giornata alla visita di Valencia, lasciando la moto nella Piazza centrale e

girando a piedi. Abbiamo visto alcune Cattedrali, le Torri antiche poste sulla cintura della città e, con molto stupore, il Mercato Centrale Comunale, un´immensa struttura coperta dove tutti i giorni si svolge il mercato. Sontuoso, antico e bellissimo!! Da vedere!!! Pranzo da McDonald´s, unicamente ingolositi dalle loro ´sane schifezze´ e per provare se lo standard del gusto è veramente worldwide. Tutto questo fino alle 15.00 circa dopodichè siamo rientrati in quanto il caldo asfissiante potrebbe sciogliere anche il

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Alicante

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Camping Fuente

marmo. E dopo quest´ora la città è deserta, la siesta è veramente una sana abitudine. Giorno 5: Visita ad Alicante # parziale 273 km – totale 2047 km # Giornata spesa ad Alicante. Abbiamo passeggiato in città senza puntare ai monumenti storici, semplicemente gustandoci i viottoli in ciottolato e ammirando la gente del posto. Puntatina in spiaggia, secondo noi ben gestita, non troppo affollata e con un mare che, contrariamente a quanto abbiamo visto sulle spiagge di Valencia, sembrava molto pulito e

trasparente. Infatti tra le due città si trova Benidorm (nota meta di turisti "statici"), denominata anche Terra Mitica ma, purtroppo, cementificata in modo sregolato! Giorno 6: RIPOSO sul fiume ad Antella# parziale 0 km, totale 2047 km # Ci siamo meritati una giornata di riposo completo, e non potevamo scegliere davvero un posto migliore!!!! Il nostro Centro del Turismo sorge dove il corso del fiume è stato deviato ed è stato eretto un piccolo sbarramento per tutta la larghezza del fiume,

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Sulla via del ritorno

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Antella

ottenendo un "bellissimo" paesaggio fluviale. Guardate le foto con i vs. occhi!!! Giorno 7: Antella (Valencia) – Fuente de Piedra (Antequera) # parziale 623 km – totale 2670 km # Trasferimento nel profondo sud, in Andalucia, la regione più bella della Spagna!! Abbiamo voluto ripetere l´esperienza del campo base, per poi visitare le città con la moto scarica. Quindi ci siamo diretti verso Antequera, posta circa al centro del poligono creato da Sevilla, Cordoba, Granada, Malaga e Tarifa. Abbiamo trovato un bungalow in un

campeggio (48 Euro a notte) a Fuente de Pietra, posto sulle rive di una piccola palude dove è possibile ammirare molte specie di uccelli. Moooolto tranquillo ed accogliente!!! Tutte le info su www.camping-rural.com Qui ci siamo fermati per 5 notti. Il campeggio è di dimensioni piuttosto ridotte, ci sono una decina di bungalows, tutti con aria condizionata, 4 posti letto ma solo 2 con cucinotto, ed altrettante piazzole. Adiacente al campeggio c´è un ristorante, modesto come dimensioni ma molto accogliente e con il cibo locale molto

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Xativa

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Antella

buono. Piccolo particolare, la mattina non ti preparavano la colazione prima delle 9.30-10 e la sera non si cenava prima delle 21-21.30. C´è anche una bella piscina, pulita e di dimensioni considerevoli dove ristorarsi al ritorno dalle scampagnate. Giorno 8: Visita a Granada # parziale 260 km – totale 2930 km # Granada è una bellissima città, si sente tantissimo l´atmosfera spagnola, e nel visitarla non si può fare a meno di notare le mescolanze di stili

architettonici diffuse in tutta la città. Volevamo visitare l´Alhambra, struttura fortificata posta sulla collina che domina Granada, un tempo sede di regnanti che la fecero costruire per celare la decadenza del loro impero. Ahimè! alla biglietteria ci sono code chilometriche e si entra a gruppi scaglionati, e come se non bastasse, se prendi il ticket oggi alle 9, la tua visita è programmata e stabilita per questa sera alle 18. Per noi improponibile, in quanto di passaggio e senza possibilità di ripassaggio, quindi abbiamo dovuto

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Al sicuro !!!

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Antella

desistere davvero a malincuore. Se passate da Granada, non potete perdere la visita all´Alhambra, e udite udite ... ... la visita è prenotabile in anticipo via internet. Purtroppo non posso darvi l´indirizzo perchè, da buon imbecille, non l´ho memorizzato ... ... forse a causa dell´incazzatura!!! Giorno 9: Visita a Sevilla # parziale 305 km – totale 3235 km # La città più bella che abbiamo visitato durante il nostro viaggio!!! Sevilla è stupenda, la cattedrale è sontuosa, Piazza di Spagna incantevole, ed il

fiume Guadalquivir offre un paesaggio da cartolina. Nel centro storico Santa Cruz, il vecchio quartiere ebraico chiuso al traffico, è ammaliante, vicoli strettissimi in ciottolato, locali con piccoli tavolini all´esterno, botteghe ovunque, affittacamere e negozietti caratteristici. Da vedere!! E non dimenticate di fare un giro in carrozza!!! è molto caratteristico, e vi portano veramente ovunque, in tutta la città, per un totale di due ore e mezzo circa. Mi raccomando prendetene una col tettuccio sennò vi sciogliete il cervello!!!

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Assetto da viaggio

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Qualche moscerino

Giorno 10: TARIFA!!!! # parziale 497 km – totale 3732 km # E allora eccoci!!! alla fine ci siamo arrivati!!!! TARIFA!!!! In sè la città non offre nulla di particolare, se non il fatto che è il crocevia d´incontro di migliaia di "viandanti" di ogni nazionalità. Dalla riva si vedono le coste del Marocco, e se avessimo avuto i passaporti, una puntatina a Casablanca … … Punto d´imbarco per Ceuta e Tangeri, è una delle mete mondiali preferite dai surfisti. Infatti il

vento è costante, sempre, 24 ore al giorno. E … … cosa incredibile da vedere, ci sono decine, forse centinaia di mulini per l´energia eolica installati sui dorsali delle montagne a ridosso del mare. Giganteschi ma strabilianti al tempo stesso. www.windiberica.com per vedere con i vs occhi. Se volete, è possibile fare una gitarella di un´oretta col traghetto per andare fino a Ceuta, colonia spagnola in territorio Marocchino, ma fatelo solo se volete comprare alcoolici e sigarette pagandoli come al duty free. Avviso importante: il traghetto però

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Fiume Antella

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Barcellona riparo temporale

vi porta al mattino alle 8 e vi riprende alle 20. Siamo passati da Gibilterra ma non siamo entrati nella "stupida colonia inglese" (così definita da tutti gli spagnoli) in quanto c´era una coda di almeno 3 o 4 km per passare la dogana, ed in più si pagano circa 8 Euro a testa, solo per entrare!!!! Pazzesco!!! Tornando da Tarifa abbiamo viaggiato sulla statale che passa per Ronda, è la strada più bella e panoramica fatta in tutta la vacanza. E sembra fatta a misura di moto, 112 km di curve e controcurve in

armonia. Si sviluppa attraverso le montagne che dividono il mare dall´entroterra, quindi la lingua sinuosa d´asfalto si stende piuttosto in alto, e spesso viene voglia di avere un maglioncino oppure un paio di guanti un pò più pesanti, ma tanto la velocità è veramente ridotta, quindi si apprezza molto la frescura. E´ stato un vero piacere. Giorno 11: RIPOSO in piscina # parziale 0 km – totale 3732 km # Un altro giorno di meritato relax. Ci sarebbe piaciuto tantissimo poter visitare anche Cordoba, ma

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Temporale Barcellona

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Bella Ale !!!

la stanchezza era in agguato, e abbiamo preferito ritemprarci prima di cominciare il ritorno verso Valencia. Giorno 12: Fuente de Piedra-Antella (Valencia) # parziale 598km, totale 4330 km # Prima tratta del viaggio di ritorno. Sotto un sole impietoso abbiamo affrontato un tappone da 600 km, per fortuna senza vento!!!! Siamo ritornati al Centro del Turismo Rurale già visitato all´andata per stare un giorno e due notti al solo scopo di riposarci quanto più possibile. I gestori ci hanno

accolto con grandissimo entusiasmo. E´ stato bellissimo!! Ci auguriamo vivamente di poter tornare a trovarli, magari insieme ad altri amici!! Giorno 13: RIPOSO sul fiume # parziale 0 km, totale 4330 km # Ultima giornata di riposo "spagnolo" prima di ritornare definitivamente verso l´Italia. Mattinata sulla riva del fiume, e poi pranzo presso la vicinissima (17 km) città di Xativa, abbastanza in alto e molto famosa per il suo castello con 30 torri, che abbiamo raggiunto ma non visitato in

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Sosta nel deserto

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Vicolo di Granada

quanto ci volevano circa 3 orette per vederlo tutto. E abbiamo preferito (in tutta vergognosa franchezza) tornare al centro del turismo per farci una bella siesta con bagnetto al fiume. Giorno 14: Antella-Barcellona # parziale 501 km, totale 4831 km # Ultima tappa di spostamento di tutta la vacanza. Dopo un viaggio stranamente molto più stancante del solito, siamo giunti a Barcellona verso le 14, con tutta calma e lentezza. Come al solito la città è un casino mostruoso, e considerato che è la città

europea con il maggior numero di motoveicoli circolanti, non c´è da stupirsi. Abbiamo pranzato da Pastarito, per riassaporare i sapori italiani. Eh sì!! Ce ne sono ben due a Barcellona!!! E vi assicuro che vale la pena farci un salto prima di rientrare in italia!! ci si riallinea ai sapori di casa!!! che bello!!! Nelle poche ore del pomeriggio che ci sono rimaste, ci siamo fatti una siesta in piazza, su una panca all´ombra, senonchè dopo pochi minuti, ci siamo dovuti riparare (TMax incluso) sotto l´impalcatura

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Granada

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PlacaDeToro Granada

di un palazzo in restauro perchè ha fatto un acquazzone di un´oretta, e non avevamo minimamente voglia di prendere l´acqua. L´imbarco era previsto per le 20, quindi verso le 18 ci siamo diretti al porto, abbiamo fatto il checkin e nell´attesa abbiamo conosciuto Alessandro, un simpaticissimo livornese in sella ad una Suzuki naked 750 proveniente da un giro sui Pirenei. Bella Ale!!! Giorno 15: Barcellona-Genova-Milano # parziale 160 km – totale 4991 km #

Tutto il giorno in crociera sulla nave Fantastic della Grimaldi. Molto bella e lussuosa. 6 ore di mare grosso alle prime ore della mattina hanno costretto molti passeggeri ad impasticcarsi. Ma per il resto tutto bene. Il pomeriggio è trascorso bighellonando per la nave, leggendo e prendendo il sole in piscina. Insomma, ci siamo fatti due palle così!!! Siamo sbarcati a Genova alle 21.30 circa. Alle 22.40 eravamo a casa, dopo un tiratone incredibile per cercare di schivare l´acqua. C´è andata bene,

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PlacaDeSpagna Sevilla

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Bollito a Sevilla

abbiamo preso solo una spruzzata a 5 km da casa. Meno male!! E dire che al casello di Milano tuonava in modo terrificante e c´era un vento pauroso. Sembrava la fine del mondo ma per fortuna, ci è andata bene!! Ultime note. E´ una vacanza che suggerisco a tutti quelli che amano il caldo torrido, la Spagna e i ritmi di vita spagnola: colazione verso le 10, pranzo verso le 15 e cena verso le 22. Il TMax è stato eccezionale, sempre pronto, nei lunghi trasferimenti ha tenuto medie di 150 di tachimetro

per centinaia di km e non ha mai dato segni di affaticamento, non ha mangiato olio, l´acqua sempre a livello e i freni instancabili. A mio avviso, si presta a qualsiasi tipo di viaggio, è un ottimo tourer. La posizione di guida dà qualche piccolo dolore solo dopo 600-700 km, ma io ho sempre indossato la cintura di sostegno, e mi ha aiutato molto. Anna, donna instancabile che mi ha eroicamente seguito malgrado le mie smanie di

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Santa Cruz

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Anna e Dario

stradista, ha lamentato qualche dolorino alla zona lombare solo verso la fine del giro, inevitabilmente la stanchezza cominciava a farsi sentire. Null´altro da aggiungere, se volete maggiori info o dettagli, scriveteci!!! Salutissimi a tutti!!! e per l´anno prossimo andremo all´est, 2 o 3 settimane, chiunque è ben accetto!!!!